Calcolo dei giorni fertili

Il periodo dell’ovulazione è l’unico periodo del ciclo mestruale in cui una donna può rimanere incinta. Pertanto per una coppia che desidera avere dei figli è sensato voler conoscere quando è questo periodo.

Esistono diversi metodi di pianificazione familiare naturale che consentono di determinare il momento di maggiore fertilità. Questi metodi rappresentano un modo naturale per aumentare le possibilità.

Misurazione della temperatura corporea basale

Dopo l’ovulazione, il corpo della donna rilascia un ormone chiamato progesterone. Il ruolo di questo ormone consiste nel garantire un afflusso di sangue adeguato all’utero, in modo che questo sia in grado di portare avanti un’eventuale gravidanza. Un effetto collaterale del progesterone è un aumento della temperatura corporea che può essere anche di 0,6 °C 1. La temperatura corporea rimane alta fino all’inizio della mestruazione, quindi comincia a calare. Le donne possono utilizzare questa informazione per determinare il momento dell’ovulazione.

Per determinare i giorni fertili in modo accurato tramite la temperatura corporea, bisogna seguire queste cinque regole:

  • Misurare la temperatura sempre al mattino, subito dopo il risveglio, quando ci si trova ancora distesi.
  • Se possibile, misurare la temperatura sempre nello stesso punto e alla stessa ora ogni giorno.
  • Effettuare la misurazione della temperatura rettale, vaginale o orale per almeno tre minuti e utilizzare sempre lo stesso tipo di misurazione per l’intero ciclo.
  • Prima di misurare la temperatura basale, assicurarsi di aver dormito per almeno sei ore.
  • Cominciare un elenco o un grafico il primo giorno di mestruazione, che è anche l’inizio del ciclo mestruale.

Creazione di una curva di temperatura

curva di temperatura femminile per tenere traccia del giorno di ovulazioneDopo aver misurato la temperatura, annotarne il valore in un elenco o come punto su un grafico. Annotare anche eventuali irregolarità: carenza di sonno, malattie, stress, medicine o alcol assunti il giorno precedente alla misurazione della temperatura.

Queste annotazioni servono perché la temperatura corporea basale può essere influenzata da molti fattori. Unire i singoli punti del grafico. Se un giorno si salta una misurazione, lasciare uno spazio vuoto relativo a quel giorno.

Poiché all’inizio del ciclo la temperatura può variare notevolmente, ai fini delle proprie analisi è possibile ignorare i primi quattro valori registrati.

A questo punto esaminare i valori a partire dalla fase di bassa temperatura successiva al quinto giorno. Per una visione di insieme migliore, è possibile tracciare una linea orizzontale al di sopra dei valori più alti (escludendo i valori anomali).
Quindi verificare se è presente un improvviso aumento della temperatura di almeno 0,2 °C nei valori bassi della prima metà del ciclo. Tale aumento dovrebbe verificarsi entro due giorni.

Se la temperatura è più alta rispetto alla fase di bassa temperatura per almeno tre giorni consecutivi, si può presumere che l’ovulazione sia avvenuta 48 ore prima dell’aumento della temperatura.

Dopo i giorni fertili

In genere, la seconda metà del ciclo dura dal dodicesimo al sedicesimo giorno. Questa informazione può essere utile nell’interpretazione della curva di temperatura. L’aumento della temperatura dovrebbe avvenire circa due settimane prima dell’inizio della mestruazione del mese seguente.

Tipi di curve

Tra le diverse curve di temperatura ci sono molte differenze ed è raro che la propria curva corrisponda alla forma ideale. Anche i più minimi cambiamenti possono complicarne l’interpretazione. Tuttavia, dopo aver monitorato la propria temperatura basale per alcuni mesi la donna acquisisce maggiore pratica nell’analisi dei valori. Questo significa che dopo alcuni cicli è possibile prevedere in modo accurato quali saranno i giorni fertili.

Inoltre, facendosi una certa esperienza con i primi cicli, la donna può giungere a conclusioni utili per i mesi successivi, identificando meglio il periodo nel quale può verificarsi l’ovulazione. Nel caso di cicli molto irregolari, è difficile arrivare a tali considerazioni.

Durante la prima metà del ciclo mestruale un valore di temperatura è molto più elevato rispetto a tutti gli altri

Questo può essere dovuto, ad esempio, all’assunzione di alcol la sera precedente, a un raffreddore o alla febbre, allo stress o al verificarsi di un numero consistente di scariche prima di misurare la temperatura. È consigliabile non tener conto di valori troppo insoliti poiché potrebbero confondere l’interpretazione della curva.

Durante la seconda metà del ciclo mestruale un valore rimane sullo stesso livello della fase di bassa temperatura

Un brusco calo di temperatura nella seconda metà del ciclo potrebbe suggerire un deficit del corpo luteo. L’ipotesi è più realistica se tale fenomeno avviene senza nessuna ragione apparente per diversi cicli. Alcuni farmaci abbassano la temperatura con conseguente distorsione della curva. Inoltre, misurare la temperatura in un orario o in una parte del corpo differente potrebbe risultare in singole misurazioni con valori bassi.

Poco prima dell'aumento improvviso, la mattina la temperatura scende nuovamente

È frequente e perfettamente normale che si verifichi un calo appena prima dell’ovulazione. Le donne che sperimentano questo fenomeno sono in grado di stabilire i propri giorni fertili persino prima dell’ovulazione.

L'aumento di temperatura non è improvviso, ma graduale

Tale fenomeno indica un leggero deficit del corpo luteo. Se la temperatura aumenta solo di 0,1°C per diversi giorni e continua a farlo anche successivamente, è probabile che esista una insufficienza luetale, ma questo non riduce necessariamente la fertilità.

La seconda parte del ciclo dura meno di dodici giorni

Nel caso in cui l’intervallo tra l’ovulazione e la mestruazione successiva sia inferiore a dodici giorni, è probabile che la causa sia il deficit del corpo luteo.o.

Non si verifica alcun aumento di temperatura

Se durante la seconda metà del ciclo non si verifica alcun aumento della temperatura, l’ovulazione non è avvenuta. Quindi in questo ciclo non è possibile rimanere incinta. L’assenza di ovulazione, pur verificandosi cicli regolari è relativamente frequente nelle donne mature. Anche l’allattamento al seno, un aborto recente o cambiamenti fisici avvenuti dopo aver interrotto l’assunzione della pillola contraccettiva o disturbi ormonali possono causare un’anovulazione temporanea.

La temperatura cala bruscamente alla fine del ciclo

Se la temperatura cala improvvisamente fino al livello basso la mestruazione sta per arrivare.

La temperatura rimane alta per più di sedici giorni nonostante la mestruazione

A volte, durante i primi giorni del nuovo ciclo la temperatura corporea basale rimane elevata e crolla ai livelli bassi al più tardi il quinto giorno. Tuttavia, la temperatura rimane elevata più a lungo nelle donne incinte.

Il metodo del muco cervicale

Ciclo del muco cervicale per stabilire il giorno dell'ovulazione

Fonte:www.pregprep.com

Mentre l’aumento della temperatura corporea basale segnala l’avvenuta ovulazione in retrospettiva, la consistenza e l’aspetto del muco cervicale indicano un’ovulazione imminente.2.

Infatti, durante la fase fertile la cervice uterina produce delle secrezioni più fluide allo scopo di facilitare il percorso dello sperma verso l’utero. Solitamente le donne producono una quantità di muco cervicale tale da permettere loro di scoprire di trovarsi nella fase fertile quando si puliscono in bagno.

Dato che l’ovulazione viene innescata da un altro ormone, l’ormone luteinizzante (LH), un’ importante secrezione di muco non prova in modo assoluto il verificarsi dell’ovulazione. Quindi si consiglia di giudicare l’avvento dell’ovulazione da una combinazione di fattori: l’esame del muco cervicale e le misurazioni della temperatura. Sul grafico della temperatura, la consistenza delle secrezioni può essere annotata giornalmente.

In genere, sono necessari alcuni mesi per interpretare accuratamente la consistenza del muco cervicale. Dopo tale periodo, l’osservazione e la pratica possono fornire indicazioni corrette circa il verificarsi del periodo fertile.

Imparare a interpretare il muco cervicale

  • Durante la mestruazione, la cervice secerne raramente muco cervicale.
  • Nei giorni successivi è possibile trovare grumi di muco solidi e gommosi. La loro forma difficilmente cambia anche se vengono separati con due dita.
  • Con il passare del tempo viene secreto più muco, ma questa volta è possibile dividerlo usando due dita. Inoltre, la secrezione diventa più sottile e chiara.
  • All’inizio del periodo fertile, alcuni giorni prima dell’ovulazione, un filo di muco può essere allungato diversi centimetri senza che si divida. Si presenta quasi trasparente e simile alla chiara dell’uovo.
  • Il giorno prima dell’ovulazione, ovvero il giorno più fertile del ciclo, è quello in cui il muco cervicale può essere allungato il più possibile rispetto al resto del ciclo senza spezzarsi.
  • Poco dopo l’ovulazione le secrezioni diventano nuovamente grumose e solide. Il periodo fertile è terminato.

Lo stress e altri fattori possono provocare l’assottigliamento del muco cervicale per più periodi fertili. Nel caso in cui l’ovulazione sia già avvenuta, se ne può calcolare il periodo solo in retrospettiva sulla base dei valori massimi di temperatura.

Controllo della cervice

Le donne che producono minore muco cervicale possono stabilire quando si verifica il periodo fertile tastando frequentemente il collo dell’utero e la cervice. La cervice, che collega l’utero alla vagina, si apre quando l’ovulazione è imminente, creando una condizione ottimale per la penetrazione dello sperma.

Durante il periodo non fertile, cioè all’inizio del ciclo e dopo l’ovulazione, la cervice giace in profondità nella vagina. Penetrando con due dita in posizione rannicchiata o eretta è possibile sentirla facilmente. In questo caso la cervice è relativamente dura e chiusa.

Nei giorni immediatamente precedenti all’ovulazione, il collo dell’utero e la cervice indietreggiano ed è più difficile sentirli con le dita. La cervice si apre creando una sorta di avvallamento o fossetta nella struttura sferica. Inoltre è molto morbida al tatto.

È consigliabile iniziare con i controlli alla fine della mestruazione. L’ideale sarebbe che la posizione, le dita utilizzate e l’orario non variassero mai durante il ciclo.

Suggerimenti importanti: prima del controllo lavare accuratamente le mani per evitare infezioni e svuotare la vescica per semplificare l’esame della cervice.

Stick e strisce per analisi

Il livello dell’ormone LH (ormone luteinizzante) aumenta sensibilmente alla fine della prima metà del ciclo e attiva l’ovulazione. L’ovulazione si verificherà all’incirca il giorno dopo che il livello di LH abbia raggiunto il suo valore massimo.

La striscia per analisi si basa sullo stesso principio del test di gravidanza. La maggior parte degli stick che analizzano l’ovulazione devono essere tenuti nell’urina femminile per un breve periodo di tempo. Dopo alcuni minuti apparirà una linea di controllo. Se il livello di LH è alto, appariranno due linee.

Solitamente i test indicano quando una donna è molto fertile. In questi casi, l’intensità della linea che indica il livello di LH sarà evidente almeno quanto la linea di controllo. Dato che tutti i test di ovulazione funzionano in modo leggermente diverso, consigliamo di seguire scrupolosamente le istruzioni del produttore.

Quando una donna impara a conoscere il proprio corpo attraverso il metodo della temperatura e le ispezioni del muco cervicale, può identificare possibili date dell’ovulazione. Allora il test potrebbe essere usato nelle date selezionate per confermare l’ipotesi.

Per donne con cicli molto irregolari, il test di ovulazione è particolarmente utile perché il metodo della temperatura indica che l’ovulazione è avvenuta solo dopo il periodo fertile.

I migliori test predittivi dell’ovulazione

Esistono test di ovulazione di varie fasce di prezzo.

Sfortunatamente in questo caso sono necessarie molte strisce per analisi. È consigliabile iniziare i controlli due giorni prima della possibile data di ovulazione più prossima e continuare fino a quando il valore LH non aumenterà.

Computer per l’ovulazione

Un computer per l’ovulazione può rivelarsi molto utile nel determinare il periodo fertile. Anche in questo caso l’indicatore si basa su elementi come la temperatura2, l’aumento di LH e di progesterone.

Il vantaggio di tale strumento è che elabora i dati in modo automatico costruendo il grafico e analizzando i valori.

Il computer per l’ovulazione è un sostegno utile alla pianificazione familiare. Infatti può aiutare una coppia che sta cercando di concepire a scoprire qual’è il periodo fertile.

Applicazioni per Smartphone

app smartphone per scoprire il giorno di ovulazione

Le migliori applicazioni per la fertilità

Applicazioni gratuite o funzioni avanzate a pagamento?

Da ultimo, ma non per questo meno importanti, esistono varie e numerose applicazioni per smartphones sulla fertilità disponibili per iPhone e Android.

Tali applicazioni possono aiutare la donna a tenere monitorato il proprio periodo fertile e altri aspetti relativi alla salute, come il peso e il benessere fisico ed emotivo.

Inoltre l’utilizzatrice può ricevere promemoria per i giorni più fertili, il tutto organizzato solitamente in un semplice calendario.

Molte applicazioni sono gratuite, mentre altre offrono delle funzioni aggiuntive se si acquista la versione avanzata o Premium.

Basta sapere quali sono utili e quali sono da evitare.

Bibliografia

  1. “Charkoudian N, Stachenfeld NS. Reproductive hormone influences on thermoregulation in women. Compr Physiol. 2014; 4(2): 793-804”
  2. “Gross BA. Natural family planning indicators of ovulation. Clin Reprod Fertil. 1987;5(3): 91-117”
  3. “Gross BA. Natural family planning indicators of ovulation. Clin Reprod Fertil. 1987;5(3): 91-117”
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