Il rame permette di mantenere buoni livelli ormonali e un sano metabolismo e quindi favorire la fertilità femminile.

L’organismo si serve del rame (Cu) per regolare una serie di processi metabolici, tra i quali il metabolismo ormonale. Possiamo quindi dire che il rame favorisca una sana fertilità femminile. La sua concentrazione è regolata dall’organismo stesso, infatti i meccanismi omeostatici eliminano il rame in eccesso quando necessario poiché una presenza eccessiva o scarsa di tale elemento può avere conseguenze negative sulla salute.

La carenza di rame ha effetti negativi sulla fertilità femminile

Le ricerche dimostrano che basse concentrazioni di rame nel plasma del sangue possono influire sulla fertilità della donna. Soltan e Jenkins hanno analizzato i livelli di rame in 93 soggetti femminili1. Il gruppo di studio comprendeva 35 donne fertili e 48 infertili.

Risultati

Lo studio ha dimostrato che:

  • La concentrazione di rame era marcatamente più bassa tra le donne infertili rispetto a quelle fertili.
  • La concentrazione di rame nel plasma era leggermente più bassa nei soggetti affetti da infertilità secondaria.

Si può quindi dire che livelli insufficienti di rame danneggiano il metabolismo degli estrogeni e possono ridurre la fertilità femminile.

L’integrazione di rame e magnesio negli studi animali

Le ricerche hanno dimostrato un collegamento tra bassi livelli di rame e magnesio e la riduzione di fertilità nelle mucche e nelle giovenche di razza Holstein. Ingraham e colleghi hanno trattato 204 giovenche di razza Holstein scelte a caso con degli integratori2. Alcuni animali hanno assunto integratori di rame, altri di magnesio, altri sia di rame che di magnesio e altri ancora nessun integratore minerale. Campioni di sangue per l’analisi dei livelli di magnesio e rame  nel plasma sono stati prelevati prima del trattamento e a 1, 2, 4, 6 e 8 settimane dopo il parto.

Risultati

Lo studio ha dimostrato che:

  • Il 92% degli animali che ha ricevuto l’integrazione di magnesio e rame ha concepito, mentre negli altri gruppi di animali solo il 75% ha dato alla luce un vitello.

Si è quindi dimostrato che la fertilità di mucche e giovenche di razza Holstein ha beneficiato dell’integrazione di rame e magnesio combinati insieme.

Fonti di rame

Il rame è contenuto in molti alimenti, come nei cavoli, nelle noci, nelle ostriche, nei prodotti a base di soia fermentata, nei funghi e nel formaggio di capra.

Riassumendo

Livelli scarsi di rame possono ridurre la fertilità femminile danneggiando i normali processi metabolici. Questo oligoelemento, assieme ad altri come il magnesio, lo zinco e il ferro, favorisce la fertilità della donna.

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Bibliografia

  1. “Soltan, M. e Jenkins, D. (1983). Plasma copper and zinc concentrations and fertility, British Journal of Obstetrics and Gynaecology, Volume 90, Articolo 5, (pp. 457-9.).”
  2. “Ingraham, H. et.al. (1987). Correction of subnormal fertility with copper and magnesium supplementation, Journal of Dairy Science, Volume 70, Articolo 1, (pp. 167-80)”
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